Regia e drammaturgia di Anita Mosca


Con Anita Mosca 

Presenza scenica Roberta Torres

Consulenza culturale Silvia Alciati

Chef Julio e João Jacques

Graphic designer Nemer Fornaciari

Produzione Anima Dulcis

  • con il sostegno del Ministero della Cultura del Brasile
    Consolato Italiano di Belo Horizonte
    Comites MG – Comitato degli Italiani residenti all’Estero di Minas Gerais (Brasile)


Sinossi

Una donna riceve gli invitati/spettatori per una cena intorno ad una tavola sospesa nel tempo. Luogo di incontro e di scontro, di amore e di tensione, di aspettative e delusioni, la tavola è il punto nevralgico della casa.

Ricordi di adolescente si intrecciano a ferite di vita, a foto di famiglia, a conquiste di donna, a frammenti di amori in un caos temporale che incontra il proprio ordine nel linguaggio scenico. Il tutto raccontato attraverso il sapore del vino, la melodia di canzoni antiche napoletane e il gusto agrodolce dell’olio d’oliva delle coste del sud Italia.


Note di regia


C’era un’atmosfera di provincia da Castellammare a Sorrento, la bella e impossibile costiera, che tanto ho frequentato nella mia adolescenza. Alle due del pomeriggio tutti erano già rientrati dalla scuola, dal lavoro, per pranzare insieme alla famiglia riunita e riposare un po’ prima di tornare alle fatiche del vivere. Le stradine diventavano deserte e incontrare qualcuno che camminava solo o sola senza sapere dove tornare, sempre mi dava un senso di tristezza. Io rincasavo solitamente tardi per il pranzo. Dopo il liceo non filavo subito a casa, ma facevo un giro, e poi un altro e poi un altro ancora con la mia Vespa HP verde brillante, per illudermi di sfuggire almeno per un po’ di tempo alle limitazioni inflitte soprattutto a noi ragazze, per sentire il vento nei capelli, la libertà tra le dita, il freddo degli inverni rigidi sul viso o il sole tiepido delle anticipate primavera sulla pelle. Lo scotto era affrontare lo sguardo severo e silenzioso di mio padre, immancabilmente, a capotavola con tutta la famiglia riunita.

LA CENA parte da lì, da quella tavola sospesa nel tempo, intrecciando la memoria di attrice con quella di donna. Un viaggio tra i sogni, le aspettative, le sfide, le ferite, i contrasti e gli errori di un’adolescente di provincia, che incontra nel Teatro un possibile percorso di scoperta, riscatto e autodeterminazione. Il tempo è così diventato un grande alleato di quest’ultimo lavoro, trasformando ciò che era una detestabile convenzione in dolce rituale, una prigione in uno spazio possibile di incontro. 

Anita Mosca


Tournée

2014 – FIT BH Festival Internacional de Palco&Rua di Belo Horizonte, Brasil

2013 – XIII Settimana della Cultura Italiana nel Mondo di Belo Horizonte, Brasil

2013 – Espaço Aberto Pierrot Lunar di Belo Horizonte, Brasil 

2013 – Festival di Teatro e Gastronomia di Tiradentes, Brasil