Fin dall’adolescenza, Anita, intreccia pratica scenica e ricerca teorica in un percorso formativo sviluppato nei progetti speciali ETI (Ente Teatro Italiano) culminato, successivamente, in un Dottorato e Post-Dottorato in Drammaturgia.

Ha presentato i suoi lavori in Italia, Spagna, Libano, Giordania, Svizzera, Argentina, Israele, Palestina, Cuba e Brasile in numerosi festival e rassegne, accumulando esperienza e collaborazioni internazionali.

  • Anni ’90

    Nel 1993 entra a far parte della Compagnia Teatro&Dintorni di Castellammare di Stabia in provincia di Napoli diretta da Camilla Scala. La compagnia guadagna la Menzione Speciale Premio Scenario ‘94|’95 con Il professore.

    Dal 1994 al 1998 partecipa con T&D ai più importanti festival di Teatro Ragazzi in Italia, tra i quali, Vetrina Italia (Cascina), Primavera dei Teatri (Castrovillari), Angeli a Sud (Vico Equense), Vetrina Europa (Parma) e al Festival di Avignon in Francia.

     

    Per il biennio ‘98|’99 prende parte al progetto speciale E.T.I. (Ente Teatrale Italiano) “Terre Mobili”diretto da Gigi Gherzi dedicato a cinque compagnie del sud (Teatro&Dintorni di Castellammare di Stabia, Liberamente di Napoli, Teatro dei Sassi, di Matera, Scena Verticale di Castrovillari, C.R.E.S.T di Taranto) per un percorso di mutue contaminazioni. Il lavoro finale è presentato al Teatro Valle di Roma fuori concorso al Premio Stregagatto ‘99. 

    Durante il triennio ‘96|’99 frequenta il corso di formazione per attori “Filo di Arianna” di Teatro&Dintorni patrocinato dall’E.T.I. (Ente Teatrale Italiano), con alcuni dei maestri più significativi della scena teatrale nazionale, tra cui Marcello Bartoli, Gigi Gherzi, Angela Di Nardo, Massimiliano Farau, Paola Carbone, Enzo Moscato, Michele Monetta.

  • Alqantara (2004 – 2010)

    Nel 2004 fonda a Napoli la compagnia Alqantara. 

    È attrice, regista e drammaturga di cinque allestimenti inspirati all’opera di autori arabi: Ritorno a Haifa di Ghassan Kanafani, Se questa è vita di Suad Amiry, Dentro la notte di Ibrahim Nasrallah, Parole e ud di Elias Khuri, La svergognata di Sahar Khalifah, con il quale vince il Premio Girulà di Migliore Attrice Protagonista 2008. 

    Nel 2003 e 2004 conduce i laboratori di teatro e drammaturgia sull’opera di Ghassan Kanafani presso il Teatro Al Midan di Haifa (Israele). Nel 2004 realizza il cortometraggio Sogni rivoluzionaridi un adolescente di Nesfjbil girato a Nablus (Palestina). 

    Nel 2005 è interprete e drammaturga del corto teatrale Arifeh, con il quale vince il Premio Miglior Corto Teatrale Nunzia Fumo 2005.

    Nel 2005 come direttrice artistica di Alqantara è partner di “P de Paz”, progetto di interscambio culturale con sede a Madrid in collaborazione con Residui Teatro e la Comunità Europea per i giovani di Italia, Spagna, Turchia e Sahara Occidentale.

    Nel 2006 promuove a Napoli “Io non vinco tu non perdi”, progetto di interscambio culturale in collaborazione con la Comunità Europea e Residui Teatro, al quale partecipano giovani provenienti da Spagna, Turchia, Italia e Sahara Occidentale.

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    Napoli (2005-2010)

    Dal 2005 al 2010 è operatrice teatrale/regista di “Arrevuoto”, progetto del Teatro Stabile di Napoli, per la gioventù dal centro alla periferia di Napoli, (il progetto vince il Premio Speciale Ubu 2006 e il Premio Girulà Miglior Progetto per l’Adolescenza 2006).

    Dal 2006 al 2009 è operatrice teatrale/regista del Progetto Scuole Aperte dell’Assessorato all’Istruzione e al Lavoro della Regione Campania per l’Istituto Superiore Tilgher di Ercolano, l’Istituto Superiore A. Diaz e della S.M.S. Bovio – Colletta di Napoli.

    Nel 2010 debutta con Interno Familiare di cui firma la regia, la drammaturgia oltre ad essere in scena come attrice.

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    Brasile (2010-2020)

    Dal 2010 al 2020 si trasferisce in Brasile, dove 

    per un decennio coniuga la ricerca accademica sulla 

    Teoria della Traduzione del Teatro con la pratica scenica.

    Consegue la Laurea quadriennale (2015) e Magistrale (2017) 

    in Lettere con enfasi in Teatro e Letteratura presso 

    la Universidade Federal de Minas Gerais, UFMG (Brasile),

    e successivamente un Dottorato di Ricerca in 

    Teoria della Traduzione del Teatro (2023) presso la 

    UFMG in co-tutela con l’Università L’Orientale di Napoli.

    Contemporaneamente, presenta i suoi lavori in vari festival internazionali dell’America Latina.

    Festival Internacional Cena Contemporânea di Brasilia (2010);

    Festival Caxias em Cena di Caxias do Sul, Brasile (2012);

    Festival di Cultura e Gastronomia di Tiradentes, Brasile (2012);

    22° Encontro SESI de Artes Cênicas di Araxá, Brasile (2012);

    Festival Magdalena 2ª Geración di Buenos Aires, Argentina (2013);

    Festival Internacional Solos Férteis di Brasilia (2012);

    Festival Internacional FIT BH Belo Horizonte, Brasile (2014);

    Festival Magdalena Sin Fronteras, Santa Clara, Cuba (2014).

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    Laboratori teatrali e produzioni internazionali (2010–2014)

    Nel 2010 conduce il laboratorio di drammaturgia “Pirandello: Personagens à procura do autor” per la F.U.N.A.R.T.E (Fundação Nacional de Artes) Belo Horizonte, Brasile.

    Nel 2011 conduce il laboratorio “Adolescer ou não”, progetto teatrale per gli adolescenti della favela del Papagaio del Teatro Casa do Beco, Belo Horizonte, Brasile.

    Dal 2011 al 2012 conduce il laboratorio teatrale “Entre elas”, progetto teatrale per le donne della favela del Papagaio del Teatro Casa do Beco, Belo Horizonte, Brasile.

    Nel 2012 conduce il laboratorio di drammaturgia “Escritas Móveis” per il 22°Encontro SESI de Artes Cênicas di Araxá, Brasile. Nello stesso anno partecipa alla tavola rotonda “Falas e Escutas” sulla drammatugia scritta da donne al Festival Internacional Solos Férteis di Brasilia con Julia Varley (Odin Teatret), Brigitte Cirla (VoixPolyphoniques), Luciana Martuchelli (Direttrice artistica Festival Solos Férteis), Lúcia Sander (Universitá Federale di Brasilia). 

    Nel 2013 è attrice invitata al 25° Laboratorio Internazionale di Formazione e Ricerca diretto da Cristina Castrillo, Teatro delle Radici Lugano (Svizzera). Debutterà con La cena di cui firma la regia e la drammaturgia in lingua portoghese con incursioni nel napoletano, oltre ad essere in scena come attrice. Lo spettacolo entra nella programmazione della XIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con il sostegno del Ministero della Cultura del Governo Federale del Brasile e il patrocinio del Consolato Italiano di Belo Horizonte. 

    Nel 2014 è nella programmazione del XX Festival Internazionale di Belo Horizonte FIT BH 2014; anno in cui firma la regia e l’adattamento di Liolà di Luigi Pirandello per il Teatro Goldoni di Brasilia, finalista al Premio SESC del Teatro Candango per la categoria Miglior Regia, Brasilia 2014. 

    È interprete, regista e drammaturga di Eleonora ‘99 (La Rivoluzione Napoletana), performance per attrice e clavicembalo, con Robson Bessa in occasione del Noturno nos museus di Belo Horizonte, Brasile e della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. 

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    Traduzione, regia e ricerca teatrale internazionale (2015–2025)

    Dal 2015 al 2020 è attrice, regista e traduttrice della Compagnia di Traduzione e Messa in Scena del Teatro Antico Truπersa, fondata dalla grecista Virgínia Ribeiro Barbosa. Durante il quinquennio partecipa alla pubblicazione della traduzione dal greco antico al portoghese del Brasile di Elettra, Oreste ed Ecuba di Euripide per la casa editrice brasiliana Ateliê Editorial. Successivamente, firma la regia oltre ad essere in scena come attrice di cinque allestimenti della Compagnia Truπersa, ispirati alle traduzioni euripidee in portoghese:

    Hécuba 26 -27 (Anfiteatro Fale -UFMG, Belo Horizonte, Brasile, 2017), Orestes, meu malvado preferido (Sala Paula Lima, Brasile 2018), Nós de família (Teatro da Cidade, Belo Horizonte, Brasile 2018), Maternidades perigosas (CRJ, Belo Horizonte, Brasile, 2019), Tragédias em gotas (Cine Theatro Central, Juiz de Fora, Brasile, 2019)

     

    Nel 2018 firma la drammaturgia di Rosa der Weltbürger, insieme a Tereza Virgínia Ribeiro Barbosa 

    e Elisa Almeida, omaggio allo scrittore brasiliano João Guimarães Rosa. Lo spettacolo viene presentato nello 

    stesso anno in Brasile al Museo João Guimarães Rosa 

    di Cordisburgo e al Teatro di Bolso Sesiminas 

    di Belo Horizonte.

     

    Dal 2016 al 2023 collabora come attrice, 

    traduttrice e assistente alla regia con la 

    Compagnia Teatrale Moscato di Napoli e riceve 

    a Sorrento il Premio Teatro Paolo Leonelli. 

    È in scena con Enzo Moscato per Compleanno (Festival Internacional FIT BH Belo Horizonte Brasile, 2016), Raccogliere&Bruciare (Napoli Teatro Festival, 2017), Festa al celeste e nubile santuario (Teatro San Ferdinando di Napoli, 2019), Museo del Popolo Estinto (Campania Teatro Festival, 2021), Occhi Gettati (Teatro San Ferdinando di Napoli, 2022), Libidine violenta (Teatro Metastasio di Prato, 2022), 

    Pièce Noire (We Love Enzo, 2023).

    Nel 2024 debutta a Sala Ichós di San Giovanni a Teduccio con Doppio specchio di cui firma, la regia e la drammaturgia oltre ad essere in scena come attrice. Lo spettacolo viene inserito nella stagione del Teatro Serra e del Teatro Trianon di Napoli per la stagione 2025/2026.

    Nel 2025 è interprete e drammaturga di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, (Festival Racconti per ricominciare). Durante questo anno cura la traduzione, la regia, oltre ad essere tra gli interpreti di Il bacio sull’asfalto di Nelson Rodrigues, che debutta al NEST – Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio, Napoli. L’allestimento rappresenta anche il risultato finale di un percorso di ricerca accademica, che culmina con il titolo di Post – Dottorato presso la Universidade Federal de Minas Gerais UFMG (Brasile), con residenza esterna presso l’Università Sapienza di Roma.